Classificazione del giunto (EN)

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Tradotto dall’IA dall’inglese
I giunti sono classificati in base alla rigidezza rotazionale in rigidi, semi-rigidi e cernierati.

I giunti sono classificati in base alla rigidezza del giunto in:

  • Rigido – giunti con variazione trascurabile degli angoli originali tra gli elementi,
  • Semi-rigido – giunti che si assume abbiano la capacità di fornire un grado affidabile e noto di vincolo flessionale,
  • Cernierato – giunti che non sviluppano momenti flettenti.

I giunti sono classificati secondo EN 1993-1-8 – Cl. 5.2.2.

  • Rigido – \( \frac{S_{j,ini} L_b}{E I_b} \ge k_b \)
  • Semi-rigido – \( 0.5 < \frac{S_{j,ini} L_b}{E I_b} < k_b \)
  • Cernierato – \( \frac{S_{j,ini} L_b}{E I_b} \le 0.5 \)

dove:

  • Sj,ini – rigidezza iniziale del giunto; la rigidezza del giunto è assunta lineare fino a 2/3 di Mj,Rd
  • Lb – lunghezza teorica dell'elemento analizzato; impostata nelle proprietà dell'elemento
  • E – modulo di elasticità di Young
  • Ib – momento di inerzia dell'elemento analizzato
  • kb = 8 per telai in cui il sistema di controvento riduce lo spostamento orizzontale di almeno l'80%; kb = 25 per altri telai, a condizione che in ogni piano Kb/Kc ≥ 0.1. Il valore kb = 25 viene utilizzato a meno che l'utente non imposti "sistema controventato" nella configurazione normativa.
  • Mj,Rd – resistenza di progetto a momento del giunto
  • Kb = Ib / Lb
  • Kc = Ic / Lc

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