Verifica normativa di bulloni e bulloni precaricati secondo le norme russe
Bulloni
I bulloni sono verificati secondo SP 16, Cl. 14.2. La forza di trazione e di taglio in ciascun bullone è determinata tramite analisi agli elementi finiti. Le forze di leva sono determinate tramite analisi agli elementi finiti e prese in considerazione. Ogni piano di taglio è verificato singolarmente. La piastra a rifollamento è verificata rispetto alla somma delle forze di taglio nei piani adiacenti.
Bullone a taglio
Un bullone soggetto a una forza di taglio di progetto è verificato secondo Cl. 14.2.9 e deve soddisfare:
\[ N_s \le N_{bs} = R_{bs} A_b \gamma_b \gamma_c \]
dove:
- Ns – forza di taglio in un piano del bullone
- Nbs – resistenza a taglio del bullone
- Rbs – resistenza a taglio di progetto del bullone – SP 16, Tabella 5
- Ab – area della sezione lorda del bullone
- γb – fattore di servizio del giunto bullonato – SP 16, Tabella 41 – γb = 1.0 per bullonatura singola e bullonatura multipla con classe di precisione A, γb = 0.9 per bullonatura multipla e classe di precisione B e bulloni ad alta resistenza (Rbun ≥ 800 MPa)
- γc – fattore di servizio – SP 16, Tabella 1, modificabile in Impostazioni normativa
| Rbyn [MPa] | Rbs [MPa] |
| \(R_{byn} \le 300 \) | \(0.42 \cdot R_{bun} \) |
| \(300 < R_{byn} \le 400 \) | \(0.41 \cdot R_{bun} \) |
| \(400 < R_{byn} \le 936 \) | \(0.40 \cdot R_{bun} \) |
| \(936 > R_{byn} \) | \(0.35 \cdot R_{bun} \) |
Ogni piano di taglio è verificato singolarmente.
Bullone a trazione
Un bullone soggetto a una forza di trazione di progetto è verificato secondo SP 16, Cl. 14.2.9 e deve soddisfare:
\[ N_t ≤ N_{bt} = R_{bt} A_{bn} \gamma_c \]
dove:
- Nt – forza di trazione nel bullone
- Nbt – resistenza a trazione del bullone
- Rbt – resistenza a trazione di progetto – SP 16, Tabella 5
- Abn – area della sezione netta del bullone
- γc – fattore di servizio – SP 16, Tabella 1, modificabile in Impostazioni normativa
| Rbun [MPa] | Rbt [MPa] |
| \(R_{bun} < 830 \) | \(0.45 \cdot R_{bun} \) |
| \(830 \le R_{bun} < 1040 \) | \(0.54 \cdot R_{bun} \) |
| \(R_{bun} \ge 1040 \) | \(0.70 \cdot R_{bun} \) |
Bullone soggetto a taglio e trazione combinati
Un bullone caricato contemporaneamente da forze di taglio e di trazione è verificato secondo SP 16, Cl. 14.2.13 e deve soddisfare:
\[ \sqrt{\left ( \frac{N_t}{N_{bt}} \right ) ^2 + \left ( \frac{N_s}{N_{bs}} \right ) ^2} \le 1.0 \]
dove:
- Nt – forza di trazione nel bullone
- Nbt – resistenza a trazione del bullone
- Ns – forza di taglio in un piano del bullone
- Nbs – resistenza a taglio del bullone
Bulloni a rifollamento
Una piastra soggetta a una forza di rifollamento dovuta a un bullone a taglio è verificata secondo SP 16, Cl. 14.2.9 e deve soddisfare:
\[ N_s ≤ N_{bp} = R_{bp} d_b t \gamma_b \gamma_c \]
dove:
- Ns – forza di taglio nel bullone agente su una lamiera
- Nbp – resistenza a rifollamento della lamiera
- Rbp – resistenza a rifollamento di progetto; Rbp = 1.6 · Ru per classe di precisione A e Rbp = 1.35 · Ru per classe di precisione B – SP 16, Tabella 5
- Run – resistenza ultima dell'elemento collegato
- db – diametro del bullone
- t – spessore della piastra
- γb – fattore di servizio del giunto bullonato – SP 16, Tabella 41
- γc – fattore di servizio – SP 16, Tabella 1, modificabile in Impostazioni normativa
Ogni piastra è verificata singolarmente e viene mostrato il caso più sfavorevole. SP 16 non indica il fattore di servizio del collegamento bullonato, γb, per i casi al di fuori dei limiti di dettaglio. Pertanto, la verifica a rifollamento non viene eseguita per tali casi.
Collegamenti di tipo attritivo
Per i collegamenti di tipo attritivo, è necessario limitare e verificare lo scorrimento secondo SP 16, Cl. 14.3. Questi bulloni devono essere verificati anche come collegamento a rifollamento per lo stato limite ultimo dopo che si verifica lo scorrimento. Un bullone soggetto a forza di taglio deve soddisfare:
\[ N_s \le N_{bf} = Q_{bh} \gamma_b \gamma_c \]
dove:
- Ns – forza di taglio agente su un bullone precaricato e un piano di attrito
- Nbf – resistenza allo scorrimento per attrito di un bullone precaricato e un piano di attrito
- Qbh = Rbh Abn μ / γh – resistenza allo scorrimento di progetto di un bullone precaricato e un piano di attrito
- Rbh = 0.7 · Rbun – precarico di progetto nel bullone precaricato – SP 16, Cl. 6.7
- Rbun – resistenza ultima a trazione del bullone
- Abn – area resistente a trazione
- μ – coefficiente di attrito per bulloni precaricati – SP 16, Tabella 42, modificabile in Impostazioni normativa
- γh – coefficiente in caso di serraggio del bullone – SP 16, Tabella 42
- Fori regolari: carico statico, Δ ≤ 4 mm; carico dinamico, Δ ≤ 1 mm:
- γh = 1.12 per μ ≥ 0.42
- γh = 1.17 per 0.35 ≤ μ < 0.42
- γh = 1.30 per μ < 0.35
- Fori sovradimensionati: carico statico, Δ > 4 mm; carico dinamico, Δ > 1 mm:
- γh = 1.70 per μ < 0.35
- γh = 1.35 per μ ≥ 0.35
- Fori regolari: carico statico, Δ ≤ 4 mm; carico dinamico, Δ ≤ 1 mm:
- Δ – differenza tra il diametro del foro del bullone e il diametro del bullone
- γb – fattore di servizio del giunto attritivo – SP 16, Cl. 14.3.4
- γc – fattore di servizio – SP 16, Tabella 1, modificabile in Impostazioni normativa
Il carico statico o dinamico può essere impostato in Impostazioni normativa.
| Numero di bulloni n | \( \gamma_b \) |
| \( n < 5 \) | 0.8 |
| \( 5 \le n < 10 \) | 0.9 |
| \( n \ge 10 \) | 1.0 |
Il numero di interfacce efficaci, κ, è sempre uguale a 1, poiché ogni interfaccia è verificata separatamente.
Secondo SP 16, Cl. 14.3.6, per i bulloni nei collegamenti attritivi soggetti a taglio e trazione combinati, il fattore di servizio del giunto attritivo, γb, è moltiplicato per:
\[ \gamma_b = \gamma_b \cdot \left ( 1 - \frac{N_t}{P_b} \right ) \]
dove:
- Nt – forza di trazione nel bullone
- Pb = Rbh Abn – precarico nel bullone
- Rbh = 0.7 · Rbun – precarico di progetto nel bullone precaricato – SP 16, Cl. 6.7
- Abn – area resistente a trazione
I collegamenti attritivi devono essere verificati anche per lo stato limite ultimo. Il tipo di bullone deve essere modificato in rifollamento – interazione trazione/taglio, i carichi aumentati opportunamente e il giunto deve essere verificato nuovamente.